Il Difensore Civico



Il difensore civico è una figura potenzialmente utile a tutti i cittadini, seppure non tutti gli italiani ne conoscano le funzioni svolte ed in certi casi nemmeno l'istituzione, la quale risale ad una legge emanata oltre vent'anni fa, la legge numero 142 dell'8/06/90.

Per semplificare potremmo definire il difensore civico come il garante dei cittadini nei confronti della pubblica amministrazione, il paladino di tutte le persone che devono fare i conti con ritardi ed omissioni da parte di uffici pubblici locali e di talune aziende.

Possiamo, infatti, rivolgerci al difensore civico nel caso in cui ci venga vietato l'accesso ad una pratica che ci riguarda o ci siano negate informazioni sul suo iter che si protrae in modo ingiustificato.

Il difensore civico può intervenire se la pubblica amministrazione (sempre a livello locale) non rispetta il diritto del cittadino di presentare l'autocertificazione ove la legge la prevede o ancora può fungere da mediatore qualora un cittadino ritenga gli sia stato negato l'accesso a servizi ai quali ritiene d'avere diritto.

Questi sono soltanto alcuni esempi, dai quali possiamo già comprendere come il difensore civico sia la voce dei cittadini quando si sentono inascoltati dai funzionari degli uffici pubblici, come funga da ponte che mette in comunicazione la pubblica amministrazione e le persone, considerate singolarmente o quali membri di associazioni e gruppi.

In altre parole il difensore civico favorisce un confronto paritario tra il cittadino e la pubblica amministrazione e taluni tipi di aziende, può richiedere informazioni sullo stato di una pratica quando l'interessato è inascoltato, accedere a documenti amministrativi ed anche sollevare di fronte agli organi competenti dubbi sul comportamento di impiegati che non hanno adempiuto un loro dovere. 

Un paladino dei diritti dei cittadini il cui intervento per di più non prevede costi a carico delle persone che si rivolgono all'ombudsman, come è chiamato in Svezia dove tale organo di garanzia è nato agli inizi dell'Ottocento.